Associazione MAIA
@associazione_maia
Cornaredo, Milanohttp://www.associazionemaia.net/ Facilities ServicesOverview
About Associazione MAIA
M.A.I.A. è un’Associazione di imprese che operano nei settori della installazione e manutenzione degli impianti e attrezzature antincendio e delle chiusure tecniche ed è nata da un patto tra imprenditori del settore per qualificare il mercato e per dotarlo di regole certe e più appropriate.
La carenza normativa segnalata consente, di fatto, a chiunque di inventarsi installatore o manutentore; infatti, per diventare (almeno burocraticamente) tale basta presentarsi allo sportello di una camera di commercio, espletare una piccola procedura burocratica, e automaticamente si entra nel circuito della vendita, installazione e manutenzione nei settori dell’antincendio e delle chiusure tecniche.
Le conseguenze di mercato di questa trasandatezza normativa sono sotto gli occhi di tutti e sono una delle ragioni fondative di M.A.I.A.
La prima cosa che desideriamo segnalare è che M.A.I.A. è un’Associazione esclusivamente di imprese di installazione, assemblaggio e manutenzione di presidi antincendio e di chiusure tecniche; siamo, cioè un’Associazione esponenziale di interessi di categoria: tra noi non ci sono produttori o soggetti che comunque coltivino un business diverso dal nostro.
E non dobbiamo spiegare oltre, quanto essere portatori di interessi omogenei mai in conflitto, garantisca che gli scopi associativi siano perseguiti ad effettivo vantaggio di tutta la categoria.
Che i nostri settori abbiano necessità di interventi improcrastinabili lo si capisce solo pensando all’identità professionale dell’installatore o del manutentore: non esiste alcuna definizione normativa di questa figura professionale, nonostante il Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 parli del manutentore come di un professionista necessariamente competente e qualificato.
Ma in assenza di definizioni normative chi può dirsi installatore o manutentore? E come si accerta il suo necessario essere “competente e qualificato”
La carenza normativa segnalata consente, di fatto, a chiunque di inventarsi installatore o manutentore; infatti, per diventare (almeno burocraticamente) tale basta presentarsi allo sportello di una camera di commercio, espletare una piccola procedura burocratica, e automaticamente si entra nel circuito della vendita, installazione e manutenzione nei settori dell’antincendio e delle chiusure tecniche.
Le conseguenze di mercato di questa trasandatezza normativa sono sotto gli occhi di tutti e sono una delle ragioni fondative di M.A.I.A.
La prima cosa che desideriamo segnalare è che M.A.I.A. è un’Associazione esclusivamente di imprese di installazione, assemblaggio e manutenzione di presidi antincendio e di chiusure tecniche; siamo, cioè un’Associazione esponenziale di interessi di categoria: tra noi non ci sono produttori o soggetti che comunque coltivino un business diverso dal nostro.
E non dobbiamo spiegare oltre, quanto essere portatori di interessi omogenei mai in conflitto, garantisca che gli scopi associativi siano perseguiti ad effettivo vantaggio di tutta la categoria.
Che i nostri settori abbiano necessità di interventi improcrastinabili lo si capisce solo pensando all’identità professionale dell’installatore o del manutentore: non esiste alcuna definizione normativa di questa figura professionale, nonostante il Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 parli del manutentore come di un professionista necessariamente competente e qualificato.
Ma in assenza di definizioni normative chi può dirsi installatore o manutentore? E come si accerta il suo necessario essere “competente e qualificato”