Back to Populer
Exploring the Mysteries of Machine Minds in Nello Cristianini's 'Forma Mentis' | Populer Platform

Exploring the Mysteries of Machine Minds in Nello Cristianini's 'Forma Mentis'

"Le macchine più intelligenti che abbiamo mai costruito non sono state programmate. Sono state coltivate."

Con questa frase si apre "Forma mentis", il nuovo saggio di Nello Cristianini (Il Mulino, Maggio 2026).
Il 29 giugno, a Erbusco (BS), il docente di Intelligenza Artificiale all'università di Bath sarà ospite della 13a edizione del Festival Rinascimento Culturale.
Per chi segue il festival non è un volto nuovo: ha già presentato qui i capitoli della sua trilogia sulle macchine pensanti.
Questa volta ci porta dentro la domanda più vertiginosa.
Il sottotitolo dice tutto: "La corsa per decifrare i pensieri delle macchine".

Perché il paradosso del nostro tempo è che nessuno — nemmeno chi le ha create — sa davvero cosa accada al loro interno.
Mentre milioni di persone, ogni giorno, chiedono loro consiglio, addirittura come se fosse uno psicologo, la comunità dei ricercatori è impegnata in una sfida urgente: decifrare i pensieri di una mente che nessuno ha scritto.

Le tesi che Cristianini esplora sono tanto affascinanti quanto inquietanti:

🔸 Menti aliene e scatole nere. Le reti neurali sviluppano una logica propria - una forma mentis - che spesso non sappiamo spiegare.
🔸 Modelli del mondo. Esplorando i circuiti di queste reti, i ricercatori hanno trovato mappe geografiche, concetti astratti e regole scacchistiche mai insegnate. Rappresentazioni della realtà che nessun programmatore ha scritto.
🔸 Emergenze inattese. Hanno scoperto persino un principio di astuzia e la strana sensazione di essere osservati.
🔸 La sfida della comprensione. Per garantire controllo e sicurezza, oggi scienziati e filosofi studiano i meccanismi interni dell'IA come si farebbe con una specie biologica.

È esattamente il tema che ha sollevato anche Dario Amodei CEO di Anthropic, quando ha ammesso che non comprendiamo davvero come funzionano i modelli che costruiamo, e che dovremmo trattare l'interpretabilità come una priorità urgente (ne ho scritto in un post precedente).
Cristianini dice che affidiamo decisioni cruciali a intelligenze di cui sappiamo misurare il comportamento, ma non spiegare i meccanismi.

La domanda che lascia aperta è:
"Come si legge una mente che ha una forma diversa dalla nostra?"

Ci vediamo a Erbusco (BS) il 29 giugno alle ore 21:00. 👇

#machineminds #AIresearch #artificialintelligence #neuroscience #futureoftechnology

Shared byRowan Khan - 2 days ago

Log in to comment
Loading ..